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Frequenza cardiaca

La frequenza cardiaca

La frequenza cardiaca è data dal numero di battiti o onde sfigmiche (sono le onde create dal sangue che esce dal cuore e raggiunge il sistema periferico) al minuto effettuati dal cuore.

La contrazione del ventricolo sinistro spinge il sangue in aorta provocando un’onda di flusso che invade tutto il sistema arterioso.

Quando quest’onda passa nelle arterie si può avvertire la pulsazione, in quanto scorre vicino a una superficie cutanea o sopra una struttura ossea.

La frequenza cardiaca è influenzata da alcuni fattori:

  • Età: la frequenza cardiaca nei neonati e nei bambini è più elevata rispetto a quella degli adulti.

  • Esercizio fisico: lo sport costante riduce la frequenza cardiaca.

  • Sesso: di solito le donne in età fertile hanno 5-10 battiti in più al minuto rispetto agli uomini.

  • Postura: in posizione clinostatica (distesa) la frequenza cardiaca è più bassa mentre in posizione ortostatica (in piedi) risulta più elevata.

  • Farmaci: alcuni farmaci possono aumentare la FC mentre altri tendono ad abbassarla.

  • Stress: lo stress provoca un aumento della FC.

  • Febbre: con l’aumento di ogni grado di temperatura febbrile si manifesta un aumento 8-10 battiti cardiaci.

Inoltre, alterano la frequenza cardiaca, dolore, emozioni, ansia, abuso di sostanze stimolanti tipo alcool, caffè e tabacco.

I valori di riferimento per la frequenza cardiaca:

  • In un adulto sano e a riposo il valore considerato normale è tra i 60 e 85 battiti cardiaci al minuto (tenendo in considerazione i fattori elencati in precedenza). Se la frequenza cardiaca è superiore a 100 bpm si parla di tachicardia mentre se è inferiore a 60 bpm si parla di bradicardia.

  • Nei bambini è tra 70-120 bpm al minuto.

  • Nei neonati tra 100 e 180 bpm.

Possiamo rilevare la frequenza cardiaca in vari modi, manualmente:

  • Al polso (arteria radiale) appoggia indice e medio sul polso, circa 2 cm sotto la mano, sulla prosecuzione del dito indice. Conta i battiti per un minuto (puoi accorciare i tempi contando i battiti per 15 secondi e poi moltiplica per 4) e fai attenzione a non esercitare troppa pressione.

  • Al collo (arteria carotide) appoggia indice e medio su un lato del collo qualche cm al lato del centro. Conta i battiti per un minuto (vale anche in questo caso accorciare i tempi) e fai sempre attenzione a non esercitare troppa pressione.

  • Al gomito (arteria brachiale).

  • All’inguine (arteria femorale).

Oltre ai metodi manuali esistono diversi tipi di strumenti per misurare la FC:

  • Elettrocardiogramma.
  • Cardiofrequenzimetro (consigliato quando c’è la necessità di monitorare in maniera continua la FC),
  • Saturimetro.

Tutti strumenti a disposizione di medici e specialisti.

Abbiamo a disposizione anche nuove tecnologie come l’Apple Watch o altri strumenti nuovi strumenti tecnologici che permettono di misurare la frequenza cardiaca in modo semplice e senza dover per forza ricorrere a strumenti medici specializzati.

Inoltre, questi nuovi strumenti con il passare del tempo stanno diventando sempre più precisi e accurati.